Domenica 13 settembre si è svolta a Lucca la tradizionale festa per la celebrazione della Santa Croce, organizzata per la venerazione del Volto Santo. Il grande crocifisso ligneo presente all'interno della cattedrale cittadina è una delle più importanti reliquie del medioevo.
La leggenda vuole che l'opera sia stata scolpita in parte per mano divina. Infatti, al discepolo Nicodemo, dopo la resurrezione del Cristo, fu affidato il compito di scolpire un crocifisso con il vero volto di Gesù. Completato il busto, si assopì per la stanchezza. Il Signore venne in suo soccorso modellando il viso del Figlio.
Sempre la leggenda narra che il Volto Santo, arrivato su una nave senza vele né marinai al porto di Luni, fu conteso tra Lucchesi e Lunesi. Il crocifisso fu caricato sopra un carro trainato da buoi che, lasciati liberi, puntarono verso Lucca.
Per la festa di Santa Croce, la statua è vestita con i paramenti d'oro e un fiume di persone in processione, alla luce dei ceri, parte dalla Chiesa di San Frediano (dove originariamente fu collocata l'opera) con destinazione il Duomo di San Martino per omaggiare il Volto Santo. Istituzioni, diocesi e associazioni della provincia lucchese anche quest'anno non sono volute mancare al consueto appuntamento con la luminara.
La Messa di chiusura della manifestazione, celebrata dal Vescovo Mons. Castellani, e il mottettone (una composizione sacra) quest'anno si sono svolti nello spettacolare scenario di Piazza San Martino a causa dei lavori all'interno del Duomo.
Il Sindaco Favilla ha invitato tutti i cittadini e i commercianti alla massima collaborazione, illuminando le facciate dei palazzi con i tradizionali “lumini” e spegnendo le luci artificiali e i diffusori di musica.
La festa di Santa Croce è la massima festa della città ed è collocata all'interno del “Settembre Lucchese”, contenitore di eventi, manifestazioni e mercati che animano Lucca durante tutto il mese.